Dottore in Filosofia teoretica, Matteo Vegetti è docente di Estetica alla facoltò di Architettura del Politecnico di Milano (Bovisa), di Anrtopologia culturale e di Forme dellabitare allAccademia di architettura di Mendrisio, di Filosofia dellimmagin e Cultura dellimmagine alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi).
Tra le sue pubblicazioni: La fine della storia (Milano 2000), Hegel e i confini dellOccidente (Napoli 2005), Lessico socio-filosofico della città (curatela, con P. Perulli, Varese 2006), Filosofie della metropoli. Spazio, potere, architettura nel pensiero del 900 (curatela, Carocci, Roma 2009), Libertà, laicità e fede. Un incontro possibile? (con giulio Giorello, Accademia di architettura edizioni, Mendrisio, 2010). l testo che vi proponiamo è una sintesi di unampia intervista che Vegetti ha rilasciato alla commissione Cultura dellOrdine degli Architetti di Como e che è contenuta nel recente volumeFisionomie lariane edito da NodoLibri.
Così Stefano Larotonda, coordinatore della Commissione, spiega il progetto, pensato per cittadini e turisti: «Attraverso quattro percorsi tematici intendiamo raccontare le peculiarità che caratterizzano questi luoghi come un insieme di segni naturali e creati dalluomo: acque, tracce, insediamenti e attività». La pubblicazione può essere richiesta gratuitamente allOrdine degli Architetti.